Hallás utáni értés B2 – Felavatták “múzeum állomásokat” a római metró vonalán

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By Szalai Nóri

Dopo oltre un decennio, sono state inaugurate due nuove stazioni della Metro C a Roma. Con l’apertura al pubblico nella giornata di martedì, viene così prolungata la terza linea della capitale. Chiamate anche archeostazioni, sono dei veri e propri musei, dove è possibile ammirare reperti archeologici recuperati durante gli scavi che hanno raggiunto i 30 metri di profondità. Dall’ex caserme romane della prima metà del secondo secolo dopo Cristo di Porta Metronia. Fino ai quartieri in precedenza interrati da Nerone per costruire la Domus Aurea, tra cui la residenza con sauna di un romano abbiente.
Una scoperta importante che ripercorre 2000 anni di storia della capitale. Ferma la conoscenza del dell’uso abitativo di queste zone e conferma, dettaglia meglio l’evoluzione storica. Quindi, a partire da abitazioni umili ad abitazioni ricche, alla monumentalizzazione progressiva di quest’area. Quindi passiamo dai pozzi del V secolo in cui veniva materialmente calato giù un piccolo secchio per prendere l’acqua, è un uso abitativo normale, a abitazioni molto ricche, un po’ più avanti, fino al momento in cui quest’area diventa un’area imperiale monumentale.
Un’opera che ha tenuto di conto della complessità archeologica e geologica del sottosuolo. Queste sono città antiche, quindi andare a realizzare un’opera in una città come questa ha tutta una serie di risvolti che non è solo la realizzazione della stazione, ma è quello di preservare tutto il patrimonio sotto e sopra. L’inaugurazione, avvenuta alla presenza del Ministro della Cultura Alessandro Giuli e dei Trasporti Matteo Salvini, insieme al Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, rappresenta un passo importante per la mobilità pubblica della capitale. Connettiamo un pezzo grandissimo di Roma, dalle sue periferie più lontane, fino a tutta Roma Est, al centro della città, e regaliamo al mondo e ai romani dei meravigliosi luoghi anche della cultura. E qui c’è un orgoglio davvero della capacità del saper fare e saper progettare degli italiani.

Scegli la risposta giusta! 

1. Quali sono le due nuove stazioni della Metro C inaugurate a Roma?
A. Porta Metronia e Colosseo
B. Porta Metronia e San Giovanni
C. Colosseo e San Pietro
D. Porta Metronia e Circo Massimo

2. Perché le nuove stazioni vengono chiamate “archeostazioni”?
A. Perché sono state costruite con tecniche archeologiche
B. Perché espongono reperti archeologici trovati durante gli scavi
C. Perché sono situate vicino a siti archeologici
D. Perché hanno un design ispirato all’architettura antica

3. A quale profondità sono arrivati gli scavi per la costruzione delle nuove stazioni?
A. 10 metri
B. 20 metri
C. 30 metri
D. 40 metri

4. Cosa è stato scoperto a Porta Metronia?
A. Un antico tempio romano
B. Ex caserme romane del II secolo d.C.
C. Una necropoli etrusca
D. Un acquedotto dell’epoca di Augusto

5. Secondo Angelica Pujia, quale evoluzione storica è stata confermata dalle scoperte archeologiche?
A. La transizione da un’area commerciale a un’area residenziale
B. Il passaggio da abitazioni umili ad abitazioni ricche fino a un’area imperiale monumentale
C. La trasformazione di un’area sacra in una zona militare
D. L’abbandono progressivo dell’area durante il periodo medievale

6. Quale sfida particolare ha dovuto affrontare la costruzione della metropolitana secondo l’Ing. Marco Cervone?
A. La mancanza di finanziamenti adeguati
B. La resistenza dei residenti locali
C. Preservare il patrimonio archeologico sopra e sotto il suolo
D. Le difficoltà tecniche legate alla profondità degli scavi

7. Secondo il sindaco Gualtieri, qual è uno dei principali benefici dell’apertura delle nuove stazioni?
A. L’aumento del turismo nella zona
B. La creazione di nuovi posti di lavoro
C. La connessione delle periferie con il centro città
D. La riduzione del traffico automobilistico

Risposte giuste: 
1. A
2. B
3. C
4. B
5. B
6. C
7. C

decennio – évtized
essere inaugurato – megnyitják, felavatják
apertura – nyitás, megnyitás
venire prolungato – meghosszabbítják
ammirare – csodálni, gyönyörködni
reperto – lelet
essere recuperato – helyreállítják, visszanyerik
gli scavi – ásatások
profondità – mélység
caserma – laktanya
in precedenza – korábban scoperta – felfedezés
ripercorrere – újra végigjárni, felidézni
pozzo – kút
viene calato – leeresztik
materialmente – anyagilag, ténylegesen
risvolto – következmény, mellékhatás, fordulat
mobilità pubblica – tömegközlekedés
orgoglio – büszkeség

Erről szól a szöveg:

forrás: Instagram

Több mint egy évtized után két új állomást avattak fel Rómában a Metro C vonalán. Az úgynevezett „archeoállomások” nemcsak közlekedési csomópontok, hanem igazi múzeumok is, ahol a 30 méteres mélységben végzett ásatások során feltárt római kori leletek láthatók. A felfedezések közel 2000 év történetét idézik fel: egyszerű lakóházaktól gazdag villákig, majd az egész terület fokozatosan monumentális császári központtá vált.

Az építkezés során figyelembe vették a város régészeti és geológiai összetettségét, így a projekt nemcsak új állomásokat hozott létre, hanem a kulturális örökség megőrzését is szolgálta. Az ünnepélyes megnyitón a kulturális és közlekedési miniszterek, valamint Róma polgármestere is jelen volt. Az új szakasz fontos lépés a főváros tömegközlekedésében, hiszen összeköti a távolabbi peremkerületeket a belvárossal, miközben a rómaiak és a látogatók számára kulturális értékeket is kínál.